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SUMMARY:Campagna Amica in Castello
DESCRIPTION:Sei sicuro di quello che mangi? Vieni a scoprirlo sabato 13 ottobre alle 10.30 al Castello di Novara\, parliamo di “Qualità del cibo: territorio e salute”. \nTra i temi che tratteremo\, Etichettatura e sicurezza alimentare come tutela del Made in Italy; Qualità del cibo e salute: l’importanza di una scelta consapevole; Enogastronomia e territorio: il novarese come opportunità\ndi sviluppo turistico ricettiva; Etica del cibo.\nE per la tua spesa\, ti aspetta l’AgriMercato di Campagna Amica:\nProdotti selezionati con cura e di origine italiana garantita\n…gusto e salute dal campo alla tavola!
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SUMMARY:OTTOCENTO IN COLLEZIONE  Dai Macchiaioli a Segantini
DESCRIPTION:L’esposizione presenta 80 opere tra dipinti e sculture\, appartenenti a raccolte private\, di grandi maestri italiani quali Giovanni Boldini\, Giuseppe De Nittis\, Giovanni Fattori\, Carlo Fornara\, Domenico e Gerolamo Induno\, Silvestro Lega\, Angelo Morbelli\, Giuseppe Pellizza da Volpedo\, Giovanni Segantini\, Federico Zandomeneghi. \nLa rassegna testimonia l’importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia\, dall’Unità nazionale ai primi anni del Novecento. \n\n\nDal 20 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019\, le sale del Castello di Novara si aprono per accogliere la mostra Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini. \nL’esposizione\, curata da Sergio Rebora ed Elisabetta Staudacher\, coadiuvati da un comitato scientifico composto da Luisa Martorelli\, Fernando Mazzocca e Aurora Scotti Tosini\, è organizzata da METS Percorsi d’arte in collaborazione con la Fondazione Castello di Novara\, col patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Novara\, con il sostegno di Banco BPM (main sponsor) e di Fondazione CRT. \nLa rassegna presenta 80 capolavori di pittura e scultura tutti provenienti da prestigiose raccolte private\, di autori quali Giovanni Boldini\, Giuseppe De Nittis\, Giovanni Fattori\, Carlo Fornara\, Domenico e Gerolamo Induno\, Silvestro Lega\, Angelo Morbelli\, Giuseppe Pellizza da Volpedo\, Giovanni Segantini\, Federico Zandomeneghi\, che testimonia l’importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia\, dall’Unità nazionale ai primi anni del Novecento. \n\nLa storia delle arti figurative in Italia nel secondo Ottocento s’intreccia\, infatti\, con le vicende dei raccoglitori di opere d’arte e\, più in generale\, del mecenatismo culturale. Dopo il 1860\, s’intensifica il fenomeno del collezionismo di dipinti e sculture da parte di una sempre più ampia fascia di pubblico\, composta in prevalenza da esponenti della borghesia delle imprese e dei commerci e delle professioni civili. \nImportanti per la diffusione anche commerciale dei dipinti e delle sculture\, si rivelano le rassegne annuali promosse nelle grandi città dalle istituzioni accademiche e dalle Società Promotrici\, vere e proprie vetrine che permettono di conoscere l’evoluzione dell’attività dei pittori e degli scultori\, nonché momenti di confronto tra la produzione di artisti di diversa estrazione culturale\, ma anche – e soprattutto – occasioni per incrementare le raccolte attraverso acquisti e assegnazioni sociali. \nSull’esempio della Francia (Goupil) e dell’Inghilterra (Dowdeswell\, Colnaghi\, Pisani)\, in questi anni nasce anche in Italia il mercato dell’arte organizzato in empori e in gallerie\, come quella fondata a Milano negli anni settanta del XIX secolo dai fratelli Vittore e Alberto Grubicy – forse la più significativa sul territorio nazionale – che orienta i collezionisti nelle loro scelte e nella composizione delle loro raccolte. \n\nSuddivisa in otto sezioni\, la rassegna al Castello di Novara si apre con un accenno all’affermazione delle poetiche del vero nel loro passaggio dai temi storico-risorgimentali alla vita quotidiana del nuovo stato sabaudo\, con autori quali Gerolamo Induno\, Giovanni Fattori\, Luigi Nono. Negli anni sessanta si assiste anche a una messa a fuoco sul paesaggio nella sua accezione naturalista (Antonio Fontanesi\, Guglielmo Ciardi\, Filippo Carcano) e a un confronto tra studio di ritratto pittorico e scultoreo che si prolunga nel tempo (Tranquillo Cremona\, Vincenzo Gemito\, Medardo Rosso). \nL’esposizione prende poi in esame l’assestarsi e il definirsi\, nei due decenni successivi\, di un gusto ufficiale che rispecchia quello della monarchia sabauda e che si confronta con i richiami da Oltralpe. È il trionfo della pittura e della scultura di genere declinate su temi ispirati alla vita pastorale e agreste (Francesco P. Michetti\, Filippo Palizzi) e a quella borghese nei suoi risvolti intimisti (Silvestro Lega\, Giacomo Favretto\, Vittorio Corcos)\, anche con affondi decorativi o folcloristici attraverso la moda dell’orientalismo (Alberto Pasini\, Domenico Morelli). Tra le eccellenze del genere si annoverano le esperienze degli artisti operanti a Parigi o in rapporto con la Galleria Goupil\, tra cui Antonio Mancini\, Giovanni Boldini\, Giuseppe De Nittis\, Federico Zandomeneghi. \nNell’ultimo decennio del secolo si assiste\, da un lato\, all’affermazione di istanze ideologicamente impegnate verso i temi del lavoro\, espressi con attento e consapevole tono di denuncia delle ingiustizie sociali\, dall’altro\, verso i primi segni di sensibilità nei confronti del simbolismo internazionale\, a volte interpretati con enfasi allegorica di impronta decorativa. L’elaborazione di contenuti così differenti si accomuna spesso con la sperimentazione della pittura divisionista da parte dei maestri della cosiddetta prima generazione: Giovanni Segantini\, Gaetano Previati\, Angelo Morbelli\, Giuseppe Pellizza da Volpedo\, Plinio Nomellini\, Emilio Longoni\, Vittore Grubicy. \nSi segnalano\, in particolare\, La curiosità di Silvestro Lega\, caposaldo macchiaiolo della raccolta Jucker\, il grande paesaggio Aprile di Antonio Fontanesi\, custodito per lungo tempo nella collezione Rossello\, lo splendido Hyde Park di Giuseppe De Nittis\, realizzato a Londra nel 1876\, città nella quale\, l’anno precedente\, l’artista dipinse Piccadilly\, quadro appartenuto al raccoglitore Paolo Ingegnoli e poi a Gaetano Marzotto\, Il pastello rosa di Giovanni Boldini\, raffinatissimo ritratto di Emiliana Concha de Ossa risalente alla seconda metà degli anni ottanta\, il capolavoro divisionista Venduta! di Angelo Morbelli\, Gli emigranti di Giuseppe Pellizza da Volpedo della collezione dell’imprenditore Francesco Federico Cerruti e Petalo di rosa\, toccante dipinto simbolista di Giovanni Segantini. \n\nAccompagna la mostra un catalogo edizioni METS Percorsi d’arte con testi dei curatori e schede storico critiche redatte da specialisti del settore. \n\nNovara\, giugno 2018 \n\nOTTOCENTO IN COLLEZIONE. Dai Macchiaioli a Segantini \nNovara\, Castello Visconteo Sforzesco (piazza Martiri della Libertà 215) \n20 ottobre 2018 – 24 febbraio 2019 \nOrari:    martedì – domenica\, 10.00-19.00 \n(la biglietteria chiude alle 18.00) \nAperture straordinarie: 1 novembre\, 8 dicembre\, 26 dicembre\, 1 gennaio 2019\, 22 gennaio 2019 \nChiuso 24-25-31 dicembre 2018 \nBiglietti: Intero: €10\,00; ridotto: €8\,00; scolaresche: €5\,00 \nInformazioni: www.metsarte.com \nUfficio stampa \nCLP Relazioni Pubbliche
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SUMMARY:CAMBIAMO PASSO: clima\, energia e territorio
DESCRIPTION:Sabato 27 ottobre 2018\nCastello Visconteo Sforzesco\, Sala Ovest I piano\nPiazza Martiri della Libertà\, Novara \n  \nCAMBIAMO PASSO:\nclima\, energia e territorio\nsabato 27 ottobre 2018\nCastello Visconteo Sforzesco\, Sala Ovest I piano\nPiazza Martiri della Libertà\, Novara\norganizza il Convegno:\nINFO: Crediti formativi professionali: 6 crediti per gli iscritti all’Ordine\ndegli Architetti PPC Novara e VCO con presenza per l’intera giornata.\nIscrizione gratuita con obbligo di registrazione entro il 24/10/18 sul\nportale: https://cambiamopasso.eventbrite.it. L’iscritto riceverà una mail\ncon il biglietto da stampare e consegnare all’ingresso. È richiesto\, al momento\ndella registrazione di inizio convengo\, un contributo di 10€ per la pausa pranzo.\ncon il contributo di: \nPROGRAMMA del CONVEGNO:\nore 9.00: Registrazione partecipanti\nore 9.30: Saluto degli organizzatori e dei partner \nore 10.00: TEMA 1 – CAMBIAMENTI CLIMATICI\nCAMBIAMENTI CLIMATICI: COSA CI ASPETTA?\nAndrea Minutolo – Legambiente nazionale\nRISCHIO BIODIVERSITÀ E ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI\nEnrico Rivella – ARPA Piemonte\nL’IMPEGNO DELLA REGIONE PIEMONTE PER I CAMBIAMENTI CLIMATICI\nJacopo Chiara – Regione Piemonte\nore 11.00: pausa caffè \nore 11.15: TEMA 2 – ENERGIA\nENERGIA\, QUALI SCENARI?\nAngelo Tartaglia – Politecnico di Torino\nLA POLITICA ENERGETICA IN ITALIA\nKatiuscia Eroe – Legambiente nazionale\nCOMPORTAMENTI VIRTUOSI\nGian Piero Godio – Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta \nore 12.15: TEMA 3 – TERRITORIO\nIL CONSUMO DI SUOLO IN PIEMONTE\nEnrico Bonansea – ARPA Piemonte\nCONSUMO DI SUOLO E SERVIZI ECOSISTEMICI\nSilvia Ronchi – Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo\nIL PAESAGGIO: SINTESI DELLE TRASFORMAZIONI ANTROPICHE\nFerruccio Capitani – AIAPP Sez. Piemonte e Valle d’Aosta\nPIANIFICARE E GESTIRE IL PAESAGGIO IN PIEMONTE\nGiovanni Paludi – Regione Piemonte \nore 13.30: pausa pranzo \nore 14.30: PRESENTAZIONE DELLA RISERVA DELLA BIOSFERA MAB VALLE DEL TICINO\nDavid Amelio Luigi Guenzi – Presidente MAB \nore 15.30: TAVOLA ROTONDA\nTEMA: Il cambiamento climatico sta accelerando\, bisogna\ncambiare passo. Quali strategie ed azioni?\nModeratore: Fabio Dovana – Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
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SUMMARY:Andy Warhol. Linguaggi Pop
DESCRIPTION:Dal 25 ottobre al 25 novembre 2018 \nda martedì a domenica dalle 10 alle 19 ( la biglietteria chiude alle 18) \nLa mostra “Andy Warhol – Linguaggi Pop” presenta un corpus di 50 opere del grande artista della Pop Art. Per la prima volta è esposto a Novara. La mostra è curata da Alessia Legat\, storica dell’arte e titolare della Galleria Legart\, è in collaborazione con la Fondazione Castello di Novara\, col patrocinio del Comune di Novara e Atl Turismo Novara e con il sostegno di Banco BPM (Main Sponsor) e di altri partner sia tecnici sia didattici (Italgrafica\, Ciaccio Arte\, Move Lab\, Pietraforata\, Helen Doron English\, Novamont\, Bennet Airone Bellinzago\, Conceria Gaiera\, Bonella Carta\, Colorificio Negri).\nLa rassegna celebra i 90 anni dalla nascita di Andy Warhol… \nPer maggiori informazioni: \nhttp://www.warholanovara.it/
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