Dal 24 al 25 settembre torna a Novara ArtLab, la piattaforma indipendente italiana dedicata all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali promosso da Fondazione Fitzcarraldo ETS, sostenuta da Fondazione Cariplo e Comune di Novara.
Il Castello di Novara ospiterà venerdì 25 settembre nella Sala delle Vetrate la sessione “I festival tra missione culturale, territori e politiche pubbliche”. I festival sono oggi presidi culturali capaci di generare valore artistico, sociale e territoriale, ma anche soggetti chiamati a confrontarsi con aspettative crescenti: contribuire allo sviluppo dei territori, ampliare e diversificare la partecipazione, attivare reti nazionali e internazionali, sostenere processi di innovazione e rispondere alle sfide della sostenibilità.
A partire dalla ricerca “Festivals in Context” promossa dalla European Festivals Association, l’incontro propone una riflessione sul ruolo dei festival contemporanei e sulle tensioni che ne attraversano l’evoluzione: tra autonomia artistica e responsabilità pubblica, radicamento locale e apertura internazionale, natura temporanea e capacità di generare relazioni, competenze e trasformazioni durature; aspirazione all’universalità e riconoscimento della pluralità di persone, linguaggi, culture e forme espressive…
Attraverso il confronto tra soggetti di differenti ambiti e dimensioni, la sessione esplorerà il contributo dei festival alla costruzione di ecosistemi culturali territoriali più aperti, accessibili e interconnessi, consolidando relazioni e alleanze e sperimentando nuove forme di partecipazione e collaborazione con comunità, istituzioni e attori culturali, sociali, educativi ed economici…
PRIMA PARTE – 10.30 – 11.15
Festivals in Context. I festival tra identità, contesti e nuove responsabilità
Intervengono:
Kathrin Deventer, Segretario Generale, European Festivals Associations (da remoto)
Francesco Maria Perrotta, Presidente, ItaliaFestival, Vicepresidente EFA (European Festival Association)
Elena Polivtseva, Ricercatrice e autrice di “Festivals in context”(da remoto)
SECONDA PARTE – 11.30 – 13.30
Per organizzare al meglio la seconda parte della sessione invitiamo ad iscriversi a uno dei tre tavoli di lavoro tramite il form dedicato.
Tavolo di lavoro 1 – E’ mio, è tuo, è nostro. Festival tra identità culturale, territori e connessioni globali
- Come tenere insieme identità del festival, radicamento territoriale e apertura internazionale? Che cosa è irrinunciabile e che cosa può essere rinegoziato nella relazione con il territorio? A quali condizioni reti, collaborazioni e scambi internazionali possono alimentare contenuti, competenze e nuove possibilità, rafforzando al tempo stesso la specificità del festival?
- Quale ruolo può avere un festival nel sistema turistico e nell’attrattività del territorio? Semplice attrattore o soggetto capace di contribuire a costruire e trasformare l’identità dei luoghi, distribuire diversamente flussi e tempi di visita e creare connessioni con patrimoni, produzioni e filiere locali? E come fare in modo che il valore culturale, economico e relazionale generato entri in relazione anche con chi quel territorio lo abita?
Conduce: Cristina Cazzola, CEO e direttrice artistica, Segni d’infanzia
Tavolo di lavoro 2 – Festival a tempo pieno. Il festival come attore culturale a 360°
- Che cosa cambia se pensiamo il festival non come un evento temporaneo che accade in un territorio, ma come un processo che si costruisce con gli attori culturali, educativi, sociali, economici e istituzionali?
- Quale contributo specifico può generare proprio grazie alla sua natura temporanea e intensiva – in termini di competenze, relazioni, spazi, pratiche, sperimentazioni e nuove possibilità?
- Come possono le alleanze attivate prima, durante e oltre l’evento generare competenze, relazioni e possibilità che diventano patrimonio del territorio, senza trasformare il festival in un soggetto chiamato a fare tutto, tutto l’anno?
Conduce: Giulia Alonzo, Presidente, Associazione TrovaFestival
Rapporteur: Eleonora Ariolfo, Direttrice , Outdoor Arts Italia
Tavolo di lavoro 3 – Sperimentale ma anche accessibile. Ossimoro o possibile percorso di sostenibilità?
- Che relazione c’è tra accessibilità e sperimentazione? Come tenere insieme l’ambizione di coinvolgere pubblici ampi ed eterogenei, e scelte di linguaggi non convenzionali, di formati inediti e di contenuti controversi?
- La ricerca di questo equilibrio oltre a generare maggior impatto sociale, favorisce anche la sostenibilità economica? Quali modelli e scelte possono sostenere nel tempo l’ambizione di essere insieme accessibili, capaci di sperimentare e sostenibili?
Conduce: Luisella Carnelli, Ricercatrice senior, Fondazione Fitzcarraldo ETS
Rapporteur: Lina Di Lembo, Direttrice responsabile, IF magazine
Per consultare il programma completo e accedere alle iscrizioni, clicca qui
Organizzatori
Fondazione Fitzcarraldo
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